Se l'EDUCATORE è CONTENTO allora ...

Se l'educatore è contento
lavora con maggior entusiasmo.


Se è entusiasta
si lascia "illuminare" dagli spunti del contesto.


Se si lascia "illuminare" dagli spunti del contesto
riuscirà a far leva su elementi modificatori.


Se farà leva su elementi modificatori

probabilmente il risultato finale
non corrisponderà alle ipotesi iniziali

ma risulterà


diverso .......
NUOVO!!!!!!!!!!!!
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"...non si impara dalla tecnologia, come non si impara dall'insegnante. Si impara attraverso il pensiero: pensando a cosa si sta facendo o alle cose in cui si crede, a cosa altri hanno fatto o sulle cose in cui altri credono, pensando al processo che il pensiero svolge. Il pensiero media l'apprendimento. L'apprendimento è il risultato del pensiero". (D. Jonassen - professore di Instructional Systems alla Pennylvania State Universisty, 2005)





giovedì 13 gennaio 2011

IL BURN-OUT:CONOSCERLO PER EVITARLO

 Da vari anni, ormai, è stato dimostrato che le professioni che operano con le persone sono sottoposte ad un certo "logorio" che, con il tempo, può sfociare in una vera e proprio sindrome: il BURN-OUT, appunto.

 Le professioni interessate possono essere: l'insegnante, l'educatore, l'operatore sociale, l'infermiere, il medico,... Sono in pratica tutti coloro che operano con le persone a vario titolo.


Purtroppo sono ancora molto pochi gli operatori che conoscono questo "rischio" e che al manifestarsi di alcune "sintomatologie" si rendono conto che stanno rischiando di ammalarsi. Ho potuto constatare di persona che gli interessati faticano a rendersi conto di ciò che stanno vivendo e tendono ad imputare la causa del proprio malessere al mondo esterno.

Come è sempre accaduto se si conosce la malattia si può anche generare l'antidoto.

http://www.scribd.com/doc/46786851/Sindrome-Da-Burnout

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